Agevolazione della certificazione di piccoli impianti fotovoltaici

Per i singoli gestori di piccoli impianti fotovoltaici, la procedura finora in vigore per la certificazione con il marchio di qualità naturemade star risulta dispendiosa. L’Associazione per un’energia rispettosa dell’ambiente VUE ritiene che la quota di corrente proveniente da impianti fotovoltaici, in particolare anche da piccoli impianti, nei prossimi anni crescerà fortemente, e che la RIC per i nuovi impianti potrebbe presto perdere d‘importanza. Perciò la VUE offre ora, tramite un progetto pilota, una procedura di certificazione agevolata per i piccoli impianti fotovoltaici (< 30 kVA, impianti non RIC). I gestori degli impianti hanno inoltre la possibilità di segnalare con una targa i loro impianti fotovoltaici certificati naturemade star.

Quali condizioni deve soddisfare il mio impianto?
  • Impianti fotovoltaici < 30 kVA, senza remunerazione RIC
  • Ubicazione in Svizzera
  • Registrazione nel sistema delle garanzie di origine (sistema GO), se l’energia prodotta viene venduta
  • Osservanza dei criteri di certificazione e delle condizioni contrattuali della VUE

I gestori degli impianti hanno la possibilità di utilizzare l’energia prodotta per la copertura del proprio fabbisogno elettrico (consumo proprio), oppure di rivendere le garanzie di origine (GO) a terzi (commercializzazione).

Vorrei consumare io stesso l’energia prodotta, come funziona la certificazione?

L‘impianto fotovoltaico può essere certificato naturemade star anche se l’energia prodotta viene utilizzata per coprire, completamente o in parte, il proprio fabbisogno elettrico e non viene venduta a terzi (commercianti, fornitori o anche clienti finali). In questo caso al momento della registrazione deve venir caricata la notifica di messa in esercizio dell’impianto fotovoltaico. Il gestore dell‘impianto riceve un certificato che riporta la quantità di energia prodotta e l’indicazione di autoconsumo.

Come posso vendere l’energia prodotta?

La commercializzazione dell’elettricità è possibile solo per gli impianti in regime di autoconsumo. Ciò significa che solo l’energia in eccesso può essere commercializzata con il marchio naturemade star. Gli impianti per i quali l’energia prodotta viene venduta, devono essere registrati nel sistema GO. Questo vale anche per gli impianti < 30 kVA.
Al momento della registrazione online per la certificazione naturemade, deve venir caricata la certificazione Swissgrid dell’impianto (rilasciata dal gestore di rete o da un auditore accreditato Swissgrid) e deve essere confermata la registrazione nel sistema GO.

Per commercializzare la produzione in eccesso esistono le seguenti possibilità:

  1. L’energia in eccesso certificata naturemade star può essere venduta a commercianti o fornitori, che la possono utilizzare per i loro prodotti elettrici certificati. In questo caso il produttore trasferisce le GO al commerciante/fornitore.
  2. Per facilitare le cose, ora l’energia in eccesso può essere venduta direttamente anche ai clienti finali. In questo caso il produttore deve trasferire l’energia in eccesso certificata (ossia le GO dell’energia in eccesso) sul proprio conto fornitore appositamente istituito dalla VUE. A tale scopo il produttore non necessita di alcuna licenza di fornitura. Non appena trasferite, le GO vengono cancellate dalla VUE. In questo modo la VUE assicura che non vi sia una doppia vendita dell’energia e del rispettivo valore aggiunto.

Altri servizi, come ad esempio l'invio di un estratto GO o l’emissione di un certificato per l'acquirente dell’elettricità naturemade star, possono essere eseguiti su richiesta (e a pagamento).

Quanto costa la certificazione?

Viene riscossa una tassa di registrazione di CHF 150.- (ogni 5 anni), che comprende un certificato e una targa per la segnalazione dell’impianto (15x10 cm, autocollante o forata).

Come viene verificato il rispetto dei criteri di certificazione?

Per gli impianti registrati, il rispetto dei criteri di certificazione viene verificato dal Segretariato della VUE con controlli a campione. Non è richiesto l’intervento di un auditore capo naturemade.